Il cuore si scioglie Coop Estra
www.myspace.com/materialisonori
www.myspace.com/orientoccidente
Ascolta la sigla del Festival:

eventi

mescalina
Link Festival
Le Officine della Cultura Materiali Sonori
Visite: 14642


















Dal 2005 un festival dedicato alle musiche migranti, ai meticciati culturali, alle tradizioni in movimento. Incontri per l'accoglienza, la conoscenza, il rispetto reciproco. Un appuntamento con la cultura della pace. Un progetto che vuole produrre musica e cultura e non solo presentarle. Un festival itinerante. Di profilo internazionale ma ben radicato in uno dei frammenti più affascinanti della Toscana, fra il Chianti e il Pratomagno. Promosso dai comuni di Montevarchi, San Giovanni Valdarno, Terranuova Bracciolini, Cavriglia, Bucine, Castelfranco di Sopra, Arezzo e dalla Regione Toscana e Provincia di Arezzo. Diretto e organizzato dalla Materiali Sonori e da Officine della Cultura.


news

SI E’ CONCLUSA LA QUINTA EDIZIONE
DEL FESTIVAL ORIENTOCCIDENTE



Con la grande festa multietnica e con il bel concerto di Riccardo Tesi & Banditaliana a Montevarchi domenica 6 settembre, si è conclusa nei migliore dei modi la quinta edizione di Orientoccidente. Si è strattato del progetto “Lo Straniero Ospitante”, promosso dall’Assessorato politiche per l’integrazione e dalla Caritas all’interno delle tradizionali Feste del Perdono. Almeno duemila persone hanno seguito dalle 18 fino a mezzanotte i canti e le danze (e gli ottimi cibi) proposte dalle comunità romena, indiana e domenicana e gli interventi di cabaret musicale di Camillocromo.
Questa giornata di dialogo fra le varie comunità montevarchine e valdarnesi ha concluso un’edizione straordinaria di Orientoccidente che si sta proponendo ormai come uno dei cinque festival italiani più importanti dedicati alla “world music”. Organizzato da Materiali Sonori e dalle Officine della Cultura, con l’ausilio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo e dei comuni di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Cavriglia, Castelfranco di Sopra, Bucine e Pergine Valdarno (con escursioni a Monte San Savino e ad Arezzo e collaborazioni con il Festival Visioni e con l’On The Road Festival di Pelago), si è presentato quest’anno con sedici appuntamenti (tutti con ingresso gratuito), dal 12 luglio al 6 settembre, e 13.000 presenze provenienti da tutto il Valdarno ma anche da molte zone della Toscana. Hanno suonato e cantato circa 160 musicisti provenienti da 17 paesi diversi, ricevendo sempre lusinghieri riconoscimenti da parte del media. Orientoccidente, con la forte collaborazione degli assessorati alla cultura dei comuni, ha poi istaurato sempre una forte collaborazione con il territorio, dal coinvolgimento delle Pro Loco alle celebrazioni del bicentenario del comune di Cavriglia, dalla Fondazione dell’Ottava alle Feste del perdono alle sinergie con le varie associazioni (come Kaleidos e altre), e con strutture come l’Arci Valdarno, Libera, Emergency, Unicoop-Il Cuore si scioglie, Estra/Coingas, Wipala, Beta. Orientoccidente ha in questo senso dato un sostanziale contributo al successo del progetto del Linkfestival che raccoglie le quattro più importanti manifestazioni della provincia di Arezzo (Visioni, Pievi e Castelli, Kilowatt, Orientoccidente).
“La soddisfazione per questa eccezionale edizione – ha affermato Giampiero Bigazzi, direttore artistico del festival, in una lettera di ringraziamento inviata alle istituzioni locali – oltre ai numeri confortanti, è data dalla qualità di collaborazioni che siamo stati in grado di instaurare (che significa anche lavoro e produzione) e dal consenso da parte del numeroso pubblico nei confronti della nostra proposta. La cosa che ricorderò con più piacere di Orientoccidente 2009 è il fatto che si è capita la nostra idea di valorizzare le nostre radici e tradizioni, mettendole in continuo rapporto con le radici e le tradizioni dei popoli del mondo, per una cultura di integrazione e di pace”.



________________________